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lunedì 23 maggio 2016 - In primo piano: PER NAPOLI FACCIAMO SQUADRA | Contattami al 3346469727 e su: info@carlolamura.it        

  Archivio comunicati stampa

  Archivio rassegna stampa

 :: lunedì 27 aprile 2009

LAMURA A.N.: La Corte dei Conti interviene a seguito dell’interrogazione relativa al buco di oltre 30 milioni di euro per imposte evase dal Comune di Napoli !


Il Capogruppo di An in Consiglio Comunale di Napoli Carlo Lamura, nell’ultima seduta di Consiglio convocata per la discussione sul bilancio, ha dichiarato:

“Risulta che la Procura Regionale della Corte dei Conti nei giorni scorsi ha...

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 :: martedì 21 aprile 2009

IL PDL: ASPETTIAMO IL COMMISSARIO

LAMURA:" Ci battiamo per liberare la città da un’amministrazione che ne blocca la crescita."

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 :: venerdì 10 aprile 2009

SCONTRO SU BAGNOLI. PDL: IL PD VOLEVA EVITARE IL CONFRONTO.

LAMURA:"Un tentativo grossolano di rinviare la discussione, per sottrarsi alle responsabilità che inchiodano l’Amministrazione comunale ed i vertici della Bagnolifutura relativamente ai ritardi accumulati nella realizzazione delle opere di bonfica de...

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 :: lunedì 6 aprile 2009

A.N.: Giusto sospendere il Consiglio Comunale di Napoli, ma nessuno spazio alle speculazioni politiche sul dramma del sisma in Abruzzo.

Il Capogruppo di An Carlo Lamura in Consiglio Comunale di Napoli, in apertura della seduta odierna della massima assise cittadina, ha dichiarato:


“Abbiamo accolto con favore la richiesta avanzata da diversi colleghi delle forze politiche...

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 :: lunedì 6 aprile 2009

LAMURA A.N.: “Continua l’impegno del Governo per Napoli e la Campania: si avvia il progetto per l’Alta Capacità Napoli/Bari”.

Il Capogruppo di An Carlo Lamura, che è anche componente della Commissione permanente Trasporti e Mobilità del Comune di Napoli, in merito alla presentazione del progetto per la linea ferroviaria ad Alta Capacità Napoli/Bari ha dichiarato:

“S...

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Sala Stampa

comunicati stampa


venerdì 9 ottobre 2009

LAMURA (CAPOGRUPPO PDL) “Il Comune non paga: le scuole rischiano di tagliare il servizio mensa. ”

Neanche la scuola si sottrae alla politica economica scellerata e agli sperperi del centro-sinistra. Così esordisce Lamura, capogruppo della Pdl, nel commentare la delicata situazione in cui versano alcune scuole della II e della III municipalità. Il Comune di Napoli è debitore dal 2007 di circa 1.500.000 euro annui per il servizio mensa nei confronti di numerosi plessi scolastici e conferma in questo modo la sua incapacità nell’amministrare e collocare adeguatamente le risorse disponibili. Le scuole dell’infanzia effettuano la refezione su più di cinque turni a settimana per un costo annuo totale di 30.000 euro. Le scuole primarie garantiscono lo stesso servizio per due volte a settimana, il che equivale ad una spesa di 10.000 euro all’anno. Esauriti i fondi, i dirigenti scolastici si sono visti costretti a procedere a dolorosi tagli dell’organico, sacrificando parte del personale ATA. Le gare d’appalto, condotte al massimo ribasso dalle municipalità, hanno spinto i fornitori a non garantire la fondamentale figura del refezionista e a scaricare sulle scuole l’onere di organizzare un servizio mensa adeguato, nonché lo sgradevole, se non impossibile compito di attingere ad un personale ridotto ai minimi termini ed in attesa, ormai da tempi biblici, della busta paga.
Privare le scuole della necessaria refezione – incalza Lamura – significa costringere gli studenti a “ pranzi fai da te”, che potrebbero mettere a repentaglio qualsiasi misura di sicurezza igienico-sanitaria.
Gli istituti della II e III municipalità, cui si associano i dirigenti scolastici della V e dell’ VIII si limitano a richiedere che il servizio di distribuzione dei pasti non coinvolga il personale scolastico, ma la ditta vincitrice dell’appalto e/o l’amministrazione comunale, da sole in grado di garantire una corretta prassi igienica.
Allo stato attuale, che i debiti di qualsiasi genere vengano sanati sembra essere un’utopia, eppure il comune si dimostra capace di arricchire la propria sostanziale inadempienza con nuovi contributi- conclude Lamura - privando le scuole e gli studenti di un servizio-diritto elementare e perciò sacrosanto.

Federica Arfè
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